All’Expo 2025 di Osaka-Kansai, Paesi, aziende e ricercatori di tutto il mondo si sono riuniti per presentare idee per risolvere i problemi globali, con una forte attenzione alla salute, alla tecnologia e alla sostenibilità. L’evento, che durerà sei mesi, si terrà a Yumeshima, un’isola artificiale nella baia di Osaka, e si prevede che attirerà milioni di visitatori.
Presenta mostre che esplorano il modo in cui le persone possono vivere meglio in futuro, soprattutto attraverso la scienza e l’innovazione. Uno degli argomenti più discussi all’Expo è il cibo, come viene prodotto, come può essere più sano e come può essere più sostenibile.
La carne coltivata è al centro della scena
Al Padiglione della Sanità di Osaka, i visitatori stanno scoprendo come si può coltivare la carne senza animali. In un progetto guidato dall’Università di Osaka e supportato da aziende come la Shimadzu Corp., i ricercatori stanno coltivando cellule muscolari e grasse per creare fette di carne coltivata.
Queste vengono prodotte nell’arco di sei mesi e assomigliano ai tagli tradizionali, con tanto di marmorizzazione. I visitatori possono annusare i campioni cotti durante le dimostrazioni speciali, dando un’idea reale di ciò che potrebbe offrire in futuro.
Gelato fatto senza latticini o grano
Nello stesso padiglione viene servito anche un nuovo tipo di gelato. È realizzato interamente con fagioli e farina di riso, senza latticini e senza grano. I coni e il gelato sono entrambi a base vegetale e disponibili in cinque gusti. Questi dessert surgelati sono adatti a chi soffre di allergie e a chi è alla ricerca di opzioni più leggere, senza perdere la gioia di una delizia fredda in una giornata calda.
Cibo con uno scopo
Questo evento non riguarda solo il gusto. Si tratta di risolvere problemi come lo spreco di cibo, la carenza e i limiti dietetici. Le idee presentate potrebbero cambiare le mense scolastiche, i kit alimentari di emergenza e persino i pasti durante i viaggi a lunga distanza.
Futuro condiviso a tavola
Il Professor Hidemitsu Furukawa, uno degli scienziati dietro l’innovazione del riso, afferma che questo tipo di cibo potrebbe diventare parte della vita quotidiana. L’Expo offre un primo sguardo a come la scienza e la tradizione possono unirsi per cambiare il modo in cui mangiamo, per tutti, ovunque.